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X-Men Arcade

X-Men Arcade

Sei giocatori nei panni dei mutanti della Marvel, con Konami a fare da macchina del tempo riportando il titolo arcade del 1992 sui nostri schermi. Ne vale la pena?

X-Men è uno dei rari titoli arcade che ho visto ma mai giocato, dopo aver fortuitamente incontrato alcuni cabinati in una sala giochi di un centro commerciale in Florida. Era il 1992. Sono stato prontamente allontanato dai miei genitori che avevano visto il luccichio nei miei occhi e ben sapevano che, dopo aver messo via risparmi per anni solo per comprarmi un biglietto per Disneyland, non valeva la pena sprecare un'intera giornata lasciandomi davanti a un picchiaduro a scorrimento in 2D.

Quindi, dopo diciotto anni, sono finalmente seduto davanti a questo gioco grazie a una re-release per XBLA PSN, a seguito del successo dei gloriosi ritorni in HD di Teenage Mutant Ninja Turtles e Final Fight. È un'esperienza agrodolce, perché se da un lato conosco bene i limiti di un gioco vecchio, non provo la consueta sensazione di nostalgia accumulata in questi diciotto anni.

Il sapore di questi porting è ben noto: una grafica più fluida e il supporto widescreen (solo se si gioca in più di quattro giocatori) nonché le opzioni per mantenere l'HUD a schermo o fuori dai bordi che incorniciano il gioco.

Il titolo segue le norme di genere, si procede attraverso livelli multipli a suon di calci, affrontando una serie di nemici di Marvel Comics. Le sentinelle caccia-mutanti (rimpicciolite rispetto alla loro dimensione originale, pari all'altezza di un edificio) sono il nemico più comune, quindi si affronta la Confraternita dei Mutanti Malvagi come boss di fine livello (gli appassionati di fumetti noteranno che il gioco è basato sugli X-Men degli anni Ottanta, con la Regina Bianca ancora cattiva, Nightcrawler ancora vivo, e Wolverine vestito nel suo costume classico marrone) con Magneto, il Maestro del Magnetismo come cattivo supremo del gioco.

Konami ha intelligentemente implementato due diverse versioni del gioco in un unico pacchetto: le versioni Usa e Giapponese. Per quest'ultima versione ci sono i sottotitoli in giapponese e, mentre l'uso dei poteri mutanti consuma la barra di energia nella versione USA, in Giappone si utilizzano orbs prima di consumare energia.

Ogni potere mutante raddoppia nell'attacco speciale di ogni mutante, sia esso la furia berserker di Wolverine o l'esplosione a piccolo raggio di Colossus (con tanto dell'effetto sonoro pseudo-comico "Urrggghh!")

Chiunque abbia mai giocato a un side-scroller dell'epoca saprà esattamente cosa aspettarsi e come sfruttare i trucchi per affrontare meglio i boss. L'opzione più interessante in X-Men è data certamente dalla possibilità di giocare con sei altri compagni, in questo caso online. Si replica l'esperienza arcade, con tanto di lag (anche se non siamo ancora del tutto sicuri se ciò fosse dovuto a una pessima connessione) e azione caotica sullo schermo.

X-Men modifica il numero dei nemici sullo schermo in base a numero dei giocatori, e più volte durante le fasi successive il caos era tale che non siamo stati in grado di capire dove fossimo sullo schermo. Nel corso dei combattimenti contro i boss più avanzati (che, come di consueto, sono gli stessi boss di prima ma in numero maggiore), lo schermo si può incendiare, dato che tutti i giocatori iniziano ad attivare i propri attacchi speciali, il che rende impossibile valutare le mosse dei boss.

Se state cercando una grande precisione tecnica, grafica o di gameplay, in X-Men state cercando nel posto sbagliato. Meglio passare a Marvel Vs Capcom 2, decisamente superiore in termini di animazione e intensità, o anche Marvel: Ulimate Alliance per godere di qualche elemento RPG più profondo.

X-Men è un tripudio di breve durata, e a meno che non siate fanatici dei fumetti Marvel e a prescindere dal numero di giocatori supportato, consigliamo di dare un'occhiata sia a Teenage Mutant Ninja Turtles che a Final Fight. Al prezzo attuale, il gioco offre un'esperienza troppo breve per giustificarne l'acquisto.

06 Gamereactor Italia
6 / 10
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Sei giocatori online, tanta azione retrò, ottimi obiettivi sbloccabili nella versione Xbox 360
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Lo schermo diventa caotico a volte, troppo breve