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Windows 10 non è compatibile con diversi DRM

E il nuovo EULA sta provocando alcuni strani "effetti collaterali".

Windows 10 - il nuovo sistema operativo di Microsoft - è oramai ufficialmente disponibile da qualche settimana, gratuito per tutti gli utenti Window 7 e Windows 8.1. Com'è lecito aspettarsi, gli utenti che hanno deciso di effettuare il passaggio al nuovo sistema operativo hanno dovuto sottoscrivere un nuovo EULA, che sta causando alcuni strani "effetti collaterali". In primo luogo, secondo quanto segnalato da Gamerant, il nuovo accordo permette all'azienda di Redmond di controllare in automatico i software installati sul PC ed eventualmente disattivare i software piratati (app, giochi, eccetera). Tuttavia, a quanto ribatte TechPowerUp, sembra che tale accordo riguarderebbe solo i "Servizi Microsoft", dunque per il momento restano esclusi dallo "scan" i software di altre compagnie.

Tuttavia, c'è un altro aspetto che sta suscitando clamore e proteste tra i nuovi utenti di Windows 10. Secondo quanto riportato da RockPaperShotGun, infatti, il nuovo sistema operativo non è in grado di riprodurre i giochi che utilizzano SafeDisc o alcune versioni di Securom DRM, un problema che rende praticamente inutilizzabili molti giochi, come ad esempio Grand Theft Auto 3, il primo {The Sims} e Microsoft Flight Simulator 2004. Il motivo dietro questa scelta, come in parte spiegato anche da Boris Schneider-Schon di Microsoft durante la Gamescom, è dovuto al fatto che il sistema SafeDisc è sempre stato ritenuto insicuro dalla società, e rendere inaccessibili questi titoli è un modo per rendere più sicuro il proprio PC.

Tuttavia, anche se si comprendono perfettamente le ragioni che hanno spinto Microsoft a disabilitare questo sistema, resta tuttavia un peccato che i giocatori - a causa di questo problema - non possano più giocare a loro alcuni titoli preferiti del passato. Vedremo se Microsoft tornerà sui suoi passi, anche se risulta molto improbabile.