Thief
La "quadratura del cerchio" di Garrett.
"Che cos'è {Thief}?", chiedo. La risposta: "{Thief} è un titolo di genere stealth, la quadratura di un cerchio." La risposta si blocca in modo inquietante nel buio umido del Cisternerne di Copenhagen - un museo costruito in cisterne sotterranee. I dintorni di questa simil-segreta potrebbero benissimo essere stati presi dal reboot di {Thief} di Eidos Montreal. Postazioni dimostrative sono state allineate in questo sotterraneo e, dopo una breve presentazione e un'introduzione, è il momento di risvegliare Garrett dal suo lungo sonno e rimettersi in marcia nel suo losco cammino.
E ha dormito per un bel po' di tempo. La serie {Thief}, che un tempo aveva contribuito a definire e a evolvere ciò che noi oggi conosciamo come il genere stealth, è stato in una cella frigorifera a partire dal 2004 ({Thief: Deadly Shadows}). Eidos Montreal, lo studio che ha recentemente realizzato il reboot di {Deus Ex}, con l'ambizioso e ben progettato Human Revolution, sembra lo studio perfetto per riportare in vita Garrett. L' idea è che la nuova generazione di hardware sia la chiave per riportare in vita il "nonno" del genere stealth. Il gioco mantiene la visuale in prima persona, ma - in un modo molto simile a {Deus Ex: Human Revolution} - ci sono piccole istanze di prospettiva in terza persona per offrire al giocatore una buona panoramica. A Garrett gli è stato dato un arsenale di armi e gadget molto più grande, rendendo lo stealth e l'infiltrazione più divertente ed emozionante che mai. Ma non sono i gadget o le armi a catturare per prima cosa la mia attenzione.

La prima cosa che mi colpisce è la città stessa. La metropoli oscura, medievale e deprimente è quasi un personaggio a sè stante. Il fumo sale dai molti camini verso un cielo oscuro, illuminato appena dalla luna piena. Una torre gigantesca sovrasta le case buie. E' quasi come se vigilasse su tutto ciò che accade ai suoi piedi. Ci viene offerta una breve introduzione alla storia, ma preferiamo non entrare troppo nei dettagli, dal momento che avremo tempo a sufficienza per conoscerla da soli. Scegliamo così uno dei livelli sandbox, The Stonemarket. Ci infiliamo dentro e fuori le ombre senza problemi, apriamo una finestra e ci viene presentata la più grande tentazione di {Thief}: contanti sonanti. Tutti gli oggetti di valore che ruba Garrett vengono convertiti in monete d'oro, che a loro volta possono essere utilizzate per aggiornare la vostra attrezzatura. Tutto, da busti d'oro ai candelabri d'argento; eppure questi suppellettili banali non valgono il nostro tempo. Siamo alla ricerca di qualcosa d'altro. Questo luogo appartiene a Old Willy - membro della nobiltà che è stato recentemente sopraffatto dai debiti - e il nostro compito è quello di alleggerirlo del suo ultimo bene rimasto, veramente prezioso: un orologio d'oro.
Ispezioniamo il luogo. Non c'è nessuno nei dintorni. Riusciamo a sentire le guardie fuori e non abbiamo molto tempo. Usiamo il sesto senso di Garrett (Focus), che rivela un meccanismo segreto dietro un vecchio dipinto. Schiacciamo un pulsante e si rivela una scala che conduce ad una stanza segreta in soffitta. L'orologio è lì, ma le guardie hanno sentito il rumore della scala, e saltiamo fuori dalla finestra. Una cornice cattura la nostra attenzione, così tiriamo fuori un gancio dal nostro mantello, oscilliamo fino a raggiungere i tetti oscuri e ci allontaniamo in fretta. Questa è sola una delle piccole missioni secondarie presenti nel gioco e ci sono molti più livelli sandbox in {Thief}. Sebbene non duri molto, mette in mostra controlli precisi e la suggestiva atmosfera del gioco. Controllate completamente il ritmo di Garrett, e i controlli risultano semplici e ben progettati, indipendentemente dal fatto che ci si stia muovendo su per tetti scuri o che siate impegnati in un combattimento aperto con le guardie. Tenendo premuto L2, Garrett entra in modalità free-running, nel senso che si arrampicherà automaticamente e salterà oltre gli ostacoli come di moda in {Assassin's Creed}. E' semplice, intuitivo e divertente.

E non riuscirete a resistere alla tentazione di fare un "tour panoramico" del gioco, dal momento che {Thief} appare sbalorditivo su PlayStation 4. Dal punto di vista tecnico, non possiamo lamentarci: vanta un framerate solido, che rende particolarmente divertente sgaiattolare in giro. Eppure {Thief} è ancora uno di quei giochi bloccati tra le due generazioni, e i compromessi del visual design derivano dal soddisfare le esigenze delle console minori. Detto questo, l'idea visiva di {Thief} è abbastanza forte da ignorare i lievi fastidi causati dalle animazioni facciali. Le immagini sono accompagnate da un paesaggio sonoro ambientale eminente. Non solo rende immensa l'atmosfera, ma ha anche uno scopo ben preciso, in quanto mette in guardia Garrett dai pericoli in arrivo.
Ci viene offerta la nostra prossima missione da Basso. Vi dà missioni secondarie, e il suo "ufficio" (il Burrick Crippled) funge anche da nascondiglio per Garrett. Vuole che rubiate l'anello di un chierico di alto rango. L'unico problema è che il proprietario dell'anello è morto ed è diretto al forno crematorio. Percorriamo verso il crematorio in modo invisibile, e una volta lì, ci appendiamo liberamente ai vari tubi per accedere al suo interno. Superiamo un gruppo di guardie inconsapevoli e apriamo una delle prime finestre. Il crematorio sembra più un macello. Corpi appesi a ganci che vengono utilizzati per il trasporto di organi da un'estremità dell'edificio all'altra. Il percorso più rapido? Afferrare un gancio vuoto.
Ancora non visti, arriviamo nella stanza dove le guardie separano gli oggetti di valore dai morti prima di bruciare i loro corpi. Il religioso si trova lì, ma senza il suo anello. Entra uno dei generali del barone. Guarda le dita del chierico, ma non vede nulla. Poi tira fuori la spada del soldato più vicino a lui, taglia il ventre del chierico e trova l'anello nel suo stomaco. Scompare nel suo ufficio. Un elegante salto, una candela spenta, facciamo fuori una guardia subito dopo e ci troviamo dentro l'ufficio. Lavoriamo alla cassaforte e prendiamo l'anello, ma non appena ci voltiamo il generale, che ha un certo talento nel catturare i ladri, ci fissa. Gli diamo un calcio nel petto, piazziamo una sedia davanti alla porta e andiamo via attraverso un condotto di ventilazione.

Non appena la missione si conclude, appare una schermata che elenca i nostri risultati, un aspetto che troverete alla fine di ogni capitolo della storia principale di {Thief}. Questi risultati sono finalizzati a spingerci a rigiocare la missione, dal momento che viene dato un punteggio basato sul vostro stile di gioco. Il punteggio viene poi caricato all'interno delle classifiche, in modo che sarete aggiornati su chi è il migliore Fantasma, Opportunista e Predatore: Fantasma è tutto stealth e passare inosservati; Opportunista è per coloro i quali preferiscono colpire i nemici attraverso mezzi non letali, mentre Predatore è l'opzione per quelli con una vena violenta e nessuna simpatia per le guardie del barone. Oltre a tutto questo, si ottengono punti extra se si completa il capitolo con una serie di sfide, oltre ai vari add-ons. Volete rendere il tutto più difficile, senza la mira precisa? O riuscire a mettere fuori combattimento le guardie alle spalle? Queste opzioni di personalizzazione (e tante altre) sono tutte a disposizione dei giocatori, al fine di massimizzare il loro punteggio.
Tutto questo sembra strettamente ispirato a {Splinter Cell: Blacklist}, proprio come la città prende ispirazione da {Dishonored}, e così come il pulsante che ti permette il free-running è di chiaro rimando ad {Assassin's Creed}. Ma non importa. {Thief} rappresenta la rinascita del genere stealth, come il ritorno di un vecchio maestro, che è stato a sua volta fonte di ispirazione dei migliori tra gli altri titoli stealth in circolazione. Siamo rimasti particolarmente colpiti dal tempo che abbiamo trascorso con Garrett. E' possibile essere vecchia scuola, unendo al tutto i migliori progressi compiuti nel genere negli ultimi anni. E mentre la frase che abbiamo citato in apertura - quella sulla "quadratura del cerchio" - sembra essere stata presa direttamente da un comunicato stampa, in realtà risulta vera. Che si tratti di un cerchio "quadrato" perfetto, è tutto da vedere.