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The Cave

The Cave

The Cave è un titolo digitale che uscirà dalle scuderie di Sega all'inizio del prossimo anno, con la produzione gestita da Double Fine e diretta da Ron Gilbert.

Anche se il creatore di Monkey Island è rapido nel sottolineare come lo sviluppo del gioco sia stato curato da trenta persone, il titolo è chiaramente una creazione di Gilbert, frutto di un'idea che gli è frullata in testa per oltre venti anni. Per dirla con le sue parole, si tratta di una correzione a distanza di vent'anni di quell'errore chiamato Maniac Mansion, l'avventura punta-e-clicca molto venerata dai fan. Nonostante il successo, non era esattamente quello che Gilbert avrebbe voluto che fosse. Questo nuovo progetto ne è una correzione.

Così i giocatori saranno accolti con un cast di sette personaggi: si sceglie un trio con il quale avventurarsi nel vasto labirinto di caverne sottoterra.

Il sistema di grotte è interconnesso. Gilbert ha fatto un'operazione alla Metroidvania, mantenendo alcune delle regole legate al territorio: certe abilità saranno infatti necessarie per avventurarsi in alcune aree specifiche. Ma perché questo gioco porta la firma di Double Fine, ci sono alcune variazioni sul tema: ogni avventuriero avrà una competenza specifica, il che significa che solo alcuni gruppi di utenti possono entrare in alcune aree. E, date le ultime creazioni della società, non è una sorpresa che {The Cave} - o, meglio "La grotta" - sia senziente, e svolga un ruolo di narratore per ogni persona.

La meccanica è un tradizionale punta-e-clicca con risoluzione di puzzle, anche se con un controllo diretto sul cast, scambiabile con un semplice tocco del D-Pad. Ci sono sezioni platform nelle grotte, e se si cade troppo in basso si muore. Ma si può resuscitare dal punto dove si è caduti, e ci si può arrampicare sulle rocce e sulle pareti in maniera semplice. Non ha nulla a che vedere con Mario Bros, per capirci.

Tre giocatori possono giocare in co-op, ma solo in locale e non a schermo diviso o con telecamera panoramica per permettere a tutti di seguire i propri percorsi. Gilbert vuole che vi sia un'esplorazione cooperativa, che si discuta quando si risolvono i puzzle. Ognuno dovrà rispettare i tempi degli altri e imparare a comprendere i propri turni.

E funziona. Funziona davvero bene. Ci siamo accordati con un collega per giocare una sezione - con giostre nascoste nelle bizzarre caverne, collegate tra loro da scale, gradini rocciosi, e alimentate da un generatore elettrico.
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Nelle oscurità delle caverne vi sono aree dedicate a ciascun personaggio, luoghi che portano la loro storia alla conclusione, con retroscena che si alternano attraverso un mix di pitture rupestri nascoste e vera e propria narrazione da parte della grotta, con un arco del personaggio completo. Per il Cavaliere, per esempio, la sua quest riguarda draghi da uccidere, un tesoro e una principessa.

Se si raccolgono biglietti vincenti a sufficienza si può comprare un orsacchiotto rosa, così il nostro Zotico può conquistare il cuore di una signora. I biglietti si vincono sulle varie attrazioni, ma le soluzioni per riuscire a vincere non sono chiare. Solo l'esplorazione completa in ogni angolo delle giostre, la discussione con il partner e i tentativi portano alla soluzione. E anche allora, vi ritroverete a grattarvi la testa.

La preoccupazione principale che gli enigmi siano troppo ottusi si è rivelata infondata. Non c'è logica, ma ha senso. Come si fa a prendere in giro una persona che prevede il peso di qualcuno? Un mago che trasporta oggetti invisibili potrebbe risolvere il problema. Vari sentieri sono spenti, e occorre cambiare dei fusibili da un quadro elettrico che rilascia scariche elettriche appena lo si tocca. Qual è il prossimo passo?

Questo rompicapo offre un buon esempio delle combinazioni del trio e dei diversi modi per risolvere i rompicapi. L'abilità speciale dello scienziato permette di ignorare le scosse elettriche attraverso le sue abilità di bricolage. Ma, in alternativa, si può disattivare il generatore con una chiave - o, ancora si può trovare una soluzione alternativa.

Ci sono voluti 45 minuti per risolvere l'intera sezione. Considerando tutti i personaggi, ne viene fuori una durata più che discreta per un titolo scaricabile, anche se in virtù del design è probabile che non si sarà spinti a risolvere delle determinate sezioni al secondo playthrough.

Questo è sicuramente un titolo da tenere d'occhio il prossimo anno, quando uscirà nei negozi. Tutto ciò che rimane è capire il prezzo a cui sarà venduto: sarà un affare o un acquisto di lusso? Vedremo.

04 Gamereactor Italia
4 / 10