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Remember Me

Remember Me

Modificare i ricordi altrui per raggiungere uno scopo. Vi ricorda qualcosa? Remember Me, presentato da Capcom, ci ha scatenato tanti bei ricordi. Riuscirà anch'esso a diventare un bel ricordo?

Trattandosi di un gioco basato sui ricordi, sembrava quasi naturale trovare dei riferimenti a diversi titoli noti durante la presentazione del gioco. E non c'è nulla di male. {Remember Me} di Capcom è un action-adventure attualmente in produzione presso lo studio parigino Dontnod, una mossa che conferma la progressiva occidentalizzazione del marchio di Osaka. Ne consegue l'effettiva tendenza ad avvicinarsi al genere cyberpunk, ma con alcuni colpi di scena in termini di direzione artistica e design di gioco: è lì che è possibile identificare la raffinatezza francese e il folle stile giapponese. Cerchiamo di capire dove il gioco trae ispirazione da altri titoli e dove introduce farina del proprio sacco.

I minuti iniziali della demo di gameplay in tempo reale ha generato il primo chiaro confronto: "Sembra che Capcom voglia creare il proprio Uncharted ". Con sezioni platform totalmente cinematografiche, eventi scriptati come le esplosioni e i cornicioni che cadono... tutto sembrava ricordare le avventure di Drake, se non fosse stato per gli ambienti, la tecnologia e la protagonista femminile. Oh, e anche per il lavoro di animazione iniziale, lontano chilometri dalle mosse attoriali di Nathan.

Nilin, una ragazza giovane, coraggiosa e senza ricordi, è il personaggio principale. La copertina del gioco e la posa ci potrebbe ricordare P.N.03, ma lei è più seria e diretta. Non balla, non sta cercando di ipnotizzarci: cerca di sopravvivere, di attaccare ed effettuare degli hacking. È efficace e pratica. Era una cacciatrice di ricordi (in grado di accedere ai chip cerebrali delle persone, e di modificarli a suo piacere), ma ora è la sua mente ad essere stata cancellata. L'unica cosa che le è rimasta è la sua la capacità di rimescolare i ricordi (nessun altro è in grado di farlo): con questa abilità, e con l'aiuto di Edge, leader di un'organizzazione militante, dovrebbe poter recuperare il suo passato perduto.

"Alcuni dicono che l'amnesia sia una cosa abbastanza comune nei videogiochi, ed è vero. Ma poiché i ricordi e la loro intimità sono il tema del gioco, oltre alle ripercussioni che avvengono quando essi vengono modificati, il tutto può creare un nuovo significato", spiega Jean-Maxime Moris, direttore del gioco, durante l'intervista concessa a Gamereactor poco dopo la presentazione del gioco.

Il Quinto Elemento: questo è un altro confronto che salta alla mente quando si osserva la città, parte di un futuro non troppo lontano. Piena di cartelloni pubblicitari intrusivi, enormi, in alta definizione. Le società controllano tutto. Ci sono aree aperte piene di segreti, strade pulite e luridi vicoli nascosti... {Deus Ex}? - Ma non è così tanto misterioso. In ogni caso, "lo stato d'animo del gioco si modifica dall'alba al tramonto, dalla pioggia al sereno. L'idea era di creare emozioni contrastanti", conferma Dontnod. È Neo-Parigi, città del 2084, quindi è anche più avanzata delle città di Black Ops II, del 2025. Gli scudi di combattimento sono diventati dei leggeri pannelli olografici, che Nilin è grado di attivare per proteggersi.

In effetti, quando Nilin non saltava o correva, ci sono saltati alla mente giochi come {Batman: Arkham City}. Il combattimento richiede un buon ritmo, ed è necessario concentrarsi sul nemico. Ma è la capacità di hackerare la mente altrui ad aggiungere un po' di salsa alle meccaniche di gioco. In stile syndicate (ecco un altro gioco che emerge), Nilin rapidamente inizia a violare macchine e cervelli, surriscaldando la testa di qualche malcapitato, facendo dimenticare l'addestramento ai soldati (che si dimenticano anche le loro frasi d'effetto), o anche spingendo un uomo lucido ad uccidersi. Ma per questo, è richiesto un altro processo nuovo, più lento e sorprendente.
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Quando {Remember Me} diventa un puzzle game, le cose si fanno interessanti. Si trasforma in una sorta di Ghost Trick, ma con una presentazione in 3D (vi serve un altro riferimento? TRON potrebbe fare al caso vostro). Mentre Nilin si trova ad affrontare alcuni cacciatori di memoria, "c'è un super potere che Nilin possiede nel mondo di gioco". Le sequenze denominate "Memory Remix" mettono in scena la realte struttura a "cartelle e file" del cervello altrui, che offre l'accesso completo a quello che si plasma il comportamento di una persona. Quindi, è possibile entrare, aggiungere, modificare, uscire dal cervello altrui e osservarne le conseguenze.

"Tu sei il burattinaio. Hai il controllo completo: è possibile tornare indietro e ripetere la scena tutte le volte che si desidera utilizzando la levetta sinistra. Nel ruolo di un cacciatore di memoria, bisogna cercare alcuni piccoli bug nella memoria altrui - queste piccole crepe che si possono utilizzare per risolvere l'enigma. Ci sono molte combinazioni, alcune sono divertenti. Per esempio, se si uccide la persona [nel corso del processo di hacking] non si può più uscire dalla sua mente, perché non si può ricordare quando si è morti ", spiega Moris, quando gli poniamo una domanda in merito al concept del gioco.

Nella demo, Nilin entra nella testa di Frank Forlan, un comandante nemico. L'idea è quella di indurlo a spararsi alla tempia, quindi perché non farlo sentire irrazionalmente colpevole? All'interno di una memoria, è possibile fermare il tempo, giocare con oggetti o luminosi e, in generale, cambiare la scena, in modo che il personaggio creda a ciò che vogliamo fargli ricordare. Giocherelliamo con la scena: un recente litigio con la sua fidanzata potrebbe trasformarsi in un ricordo terribile grazie alle nostre manipolazioni... e forse possiamo indurlo a credere l'incredibile (nota: è molto più facile farlo se la pistola è senza sicura) - date un'occhiata alla presentazione del gioco per comprendere meglio. Come avveniva con Ghost Trick, non sembra un processo che si possa ripetere più e più volte senza un qualche tipo di penalità. Resta da verificare come il gioco premierà i giocatori che fanno tutto bene al primo tentativo.

Dopo tutto questo, abbiamo pensato a {Watch Dogs}, o addirittura a {Mirror's Edge}. Magari a film come The Matrix, Blade Runner, AI, Inception o Minority Report. Quindi il lavoro Nilin, a parte tentare di ricordare la sua vita, sta rendendo questo un gioco che si adatta all'attuale tendenza futuristica/hacker, ma che si distingue per i suoi meriti, e non dà l'impressione di essere un gioco che segue esclusivamente la moda del momento. Per Capcom, annunciare una produzione completamente nuova come questa è "un rischio", specialmente di questi tempi. E noi, naturalmente, non possiamo che applaudire. Partecipare alla conferenza di martedì scorso alla Gamescom è stata una bella sorpresa, e sicuramente una delle cose che ricorderemo di questa edizione della fiera tedesca. Cercate di ricordare, inoltre, che il gioco arriverà il prossimo maggio.