NHL 13
La stagione NHL non è ancora iniziata, ma il gioco è già nelle nostre mani. Abbiamo affidato la recensione di NHL 13 a un ex giocatore di hockey svedese... chi meglio di lui?
Questo sabato scade il termine ultimo per le trattative tra i proprietari della NHL e il sindacato dei giocatori. Ci sarà una stagione NHL 2012/2013? Non importa: EA Canada ha fatto del suo meglio per riempire il vuoto, casomai le cose andassero per il verso sbagliato.
Quarantasette secondi dopo che NHL 13 mi è stato consegnato dal postino, stavo già guardando la schermata di caricamento del gioco, una cosa che si ripeterà molte volte nei prossimi mesi. Prima di passare al gioco vero e proprio, con la sua promessa di un rivoluzionario sistema di pattinaggio, mi viene affidato il compito di indicare la mia squadra del cuore. Senza pensarci troppo prendo i Chicago Blackhawks, una scelta che comporta alcune modifiche alla mia esperienza di gioco.
Sul ghiaccio, è subito evidente che il motore di gioco è stato cambiato parecchio. Questo può essere un buon momento per ricordare ai lettori che, l'anno scorso, ritenevo il motore difficile da migliorare, ed ero alla ricerca di qualcosa di innovativo. Dopo appena un'ora con NHL 13 e la sua fisica realistica, NHL 12 resterà a marcire nella mia libreria.
Le modifiche apportate sono davvero semplici ma fondamentali. Più il corpo del giocatore è pesante o più rapidamente si muove, più è difficile da fermare. È tutta una questione di "attimi". Se un tempo i giocatori acceleravano istantaneamente alla massima velocità e inchiodavano sul ghiaccio quasi si muovessero sulla colla, ora sono tutti governati dalle leggi della fisica.

La sensazione di realismo, quando effettua un giro dietro la propria rete per ottenere lo slancio necessario per creare una linea offensiva, è davvero enorme. Mi ricorda tanto l'hockey reale, e mi ritrovo a rimpiangere il giorno in cui ho messo fine alla mia carriera nella squadra juniores. Ma il pattinaggio veloce ha i suoi svantaggi. Svoltare improvvisamente senza prima rallentare è impensabile, anche se giocatori come Ovetchkin lo riescono a fare in maniera migliore di tanti altri giocatori.
Devo ammettere di essermi sbagliato. Un'evoluzione del nucleo dell'esperienza, piuttosto che della sua superficie, era la cosa migliore che potesse capitare a questa serie. E per quanto riguarda i suggerimenti che diedi un anno fa? Beh, una caratteristica che avevo chiesto è stata inclusa esattamente come la volevo.
Nella modalità di gioco GM Connected ci è data la possibilità di testare le nostre abilità nel ruolo di manager, contro altri giocatori online. È possibile fronteggiare fino a 29 altri dirigenti umani, con un sacco di opzioni tattiche disponibili se non si è in grado di giocare una partita all'interno della finestra di tempo concessa. E non c'è bisogno di preoccuparsi che il gioco possa interferire troppo nella "vita reale", in quanto la gestione delle squadre, gli scambi dei giocatori e altri elementi della componente manageriale del gioco possono essere gestiti via smartphone.

E per quanto concerne le mie altre aspettative? C'è un notevole miglioramento nel reparto grafica e un nuovo commento tecnico: il vecchio commento di Clement e Thorne è stato mandato in pensione. Tuttavia, la maggior parte delle cose rimangono le stesse. I giocatori sono leggermente più belli da vicino, ma sono splendidi solo se visti da lontano.
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Il commento ha anche compiuto un piccolo passo nella giusta direzione, grazie a una serie di nuove frasi pronunciate al momento giusto. Detto questo, non ci vuole più di una settimana intensa con il gioco per capire che il gioco pronuncia le stesse frasi di NHL 08 per la maggior parte del tempo. Il più grande miglioramento del reparto sonoro di quest'anno è la colonna sonora, solitamente orribile, che con band del calibro di Anti-Flag e Gaslight Anthem diventa discreta.
Tra le altre novità, spicca una serie di sfide chiamata Moments Live. Ci viene data la possibilità di rivivere alcuni degli eventi principali e delle sequenze più drammatiche della scorsa stagione, con premi sotto forma di crediti per la splendida modalità Ultimate Team. Ci sono inoltre dei momenti che includono Gretzky e Lemieux. L'idea è che nella prossima stagione verranno aggiunti altre sfide relative alla stagione di quest'anno - ammesso che vi sia una stagione.

Come fan dell'hockey è facile essere attratti da questo tipo di funzione realistica, specialmente quando si vive in Europa e si hanno poche possibilità di vedere partite della NHL dal vivo. Il bello è che tutte le sfide possono essere completate in quattro difficoltà diverse per ottenere una migliore ricompensa.
La cosa più impressionante di tutte queste nuove modalità, è che non sembrano erodere le vecchie opzioni, e quindi il gioco cresce di anno in anno. Avrete la garanzia di trovare una modalità di gioco che sia di vostro gusto, online o offline, e indipendentemente dal fatto che abbiate un sacco di tempo a disposizione, o che siate alla ricerca di una partita rapida. Quasi nessuno avrà il tempo per esplorare a fondo tutte le modalità di gioco nei prossimi dodici mesi.

Allora, qual è il verdetto finale su NHL 13? Beh, per mettere le cose in chiaro trovo che sia il miglior gioco di hockey di questa generazione, anche se NHL 07 verrà ricordato come il più influente, poiché ci ha portato l'attuale sistema di controllo. E anche se la stagione è ancora agli albori, questo gioco è un possibile candidato al premio come miglior gioco sportivo dell'anno, un titolo che di solito premio FIFA, davanti a NHL e NBA 2K.
Per quanto riguarda il futuro, non voglio lanciarmi in previsioni. Certo, ci sono alcuni dettagli e alcune aree che devono essere ancora perfezionate, ma ho fiducia in quello che EA sta facendo. Nel frattempo, passerò i prossimi dodici mesi on-line, a battere i miei avversari e a terrorizzarli più di un paradenti dimenticato sulla panchina.
Gamereactor Italia