Infested Planet
Tower defence e strategia in tempo reale in un ibrido dal sapore di Starship Troopers.
E' stato lo stile visivo alla {Starship Troopers} ad averci attratto, ma è stato il rapporto ben equilibrato tra strategia in tempo reale e tower-defense a tenerci incollati al titolo dopo la prima ora. {Infested Planet} è un gioco deliziosamente semplice all'interno, ma andando a fondo nei suoi sistemi troviamo una certa raffinatezza e profondità, e un livello di sfida che ci spingerà a tornare a giocare sempre di più.
Non è solo la premessa a ricordarci {Starship Troopers}, ma anche la trama ha chiari rimandi al film di Paul Verhoeven. C'è un'atmosfera vagamente fascista nella narrazione, e un approccio simile con gli insetti e i proiettili. Più di una volta ci siamo trovati a pensare alle scene nel film (il primo, ai sequel abbiamo rinunciato dopo pochi minuti), dove un gruppo di marines si lancia spietato contro una scatenata ondata di soldati aracnide. Qui è la stessa cosa.
Annientare quell'ondata di insetti alieni è tutto quello che ci viene chiesto qui, alla fine. Si viene assegnati ad una piccola squadra di soldati e veniamo incaricati di respingere una massa apparentemente infinita di obiettivi nemici. {Infested Planet} ci mette constantemente sotto pressione, bisogna fronteggiare l'onda di nemici, bisogna tenerli a bada fino a quando non avrete tutti punti d'appiglio, solo allora potrete distruggere senza pietà il vostro nemico.

I livelli sono misurati in proiettili sparati (tra le altre cose), ma questo fatto dà una chiara indicazione di ciò che bisogna fare, e il livello di azione. Le vostre truppe sono automatizzate e sparano autonomamente. Bisogna inviarle ai waypoint e una volta raggiunti inizieranno a fare fuoco sui nemici che avanzano. Gli alieni che si avvicinano troppo vengono fregati, ma basta che uno solo raggiunga una posizione e la morte è inevitabile.
I vostri soldati devono soprattutto occupare le basi. In questo modo, guadagnerete punti che vi permettono di aggiornare i vostri soldati, offrire supporto aereo, o eliminare torrette in posizioni strategiche in modo da poter concentrare più soldati mobili in altri settori. Ci sono più opzioni e varianti, non appena si procede, come le truppe con i fucili da caccia e i cecchini, ma è anche possibile cambiare obiettivi, come missioni di scorta e livelli basati su ondate nemiche - in cui l'equilibrio del potere passa ripetutamente tra attacco e difesa.

I soldati sotto il vostro comando muoiono. Un sacco. Ma è possibile respawnarli/aggiornarli non appena catturate le basi, pronti ancora una volta a fare breccia. E' possibile chiamare il supporto aereo per indebolire una posizione prima che le forze di terra arrivino, ed è possibile aggiornare le vostre truppe o indebolire le torrette nemiche o le basi, grazie ad una limitata serie di razzi che portano tutti i soldati. Tuttavia, alla fine, ci sono migliaia di fottuti insetti alieni a cui sparare, e la loro tenacia e aggressività implacabile significa che preferirete perdere alcune truppe nella linea di fuoco.
Barcamenandovi tra tutte le perdite, le battute d'arresto e la costante sollecitazione a tenere un basso livello essendo costantemente sotto attacco, bisogna combattere per mantenere il controllo di alcuni punti strategici, incanalando le forze nemiche in colli di bottiglia mortali e distruggere le loro infrastrutture organiche. Tutto dipende da voi su come costruire la strategia, avanzare in modo più sicuro mentre vi difendete da ondate e ondate di nemici, finché alla fine non avete la forza di dare inizio al vostro attacco. A questo punto sarete sopraffatti dal piacere e dalla soddisfazione di fare a pezzi il vostro avversario, di vederlo capitolare sotto la forza della vostra macchina da guerra implacabile.

C'è un vero e proprio livello di difficoltà che fa appello agli amanti della tattica, ma è anche abbastanza accessibile a chi non ha voglia di andare troppo in profondità con i sistemi del gioco. Ci sono abilità e potenziamenti sufficienti a rendere l'esperienza interessante e coinvolgente, ma non così tante in quanto rappresenterebbero un ostacolo all'ingresso per i non giocatori RTS. Potrebbe essere descritto quasi come un tower-defense inverso (se vogliamo trovargli una giusta collocazione nel genere). I livelli possono essere lunghi, forse troppo lunghi alle volte, e quel tema visivo in sottofondo può iniziare a diventare ripetitivo.
Ci sono un sacco di contenuti, con una campagna storia che si accompagna a missioni secondarie e sfide settimanali per ulteriori sterminamenti alieni. La difficoltà aumenta rapidamente e alcune missioni richiedono un investimento a lungo termine, tale è la dimensione dell'esercito alieno che state affrontando. I vostri nemici diventano sempre più potenti con torrette potenti, miniere e altre brutte sorprese progettati per ostacolare i vostri progressi. E' anche difficile tenere il passo con quello che sta succedendo alle volte, in quanto i nemici sopraggiungono da tutti gli angoli delle mappe. Tenere traccia di quello che sta accadendo ai vostri soldati è la chiave di tutto, e a volte sapere cosa sta succedendo in tutto il campo di battaglia è la più grande prova della vostra abilità.
Alla fine, è un gioco interessante e stimolante. Il suo stile alla {Starship Troopers} lo rende certamente una proposta accattivante (anche se è piuttosto minimalista, Rocket Bear ha evocato un'estetica coerente e soddisfacente), ma non è stupido come il suo materiale di partenza. Per procedere viene richiesta determinazione e considerazione, e migliaia e migliaia di proiettili digitali, ma ne vale la pena perché girare per {Infested Planet} ad ammazzare alieni con una certa tattica dà la sua buona dose di soddisfazione.

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