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GOTY 2015: Miglior Multiplayer

Qual è la cinquina di titoli che merita di entrare nell'Olimpo dei migliori multiplayer?

5) RAINBOW SIX: SIEGE
(PS4, Xbox One, PC - Ubisoft) - La recensione

Se molti hanno lamentato la mancanza di una modalità campagna in tanti titoli multiplayer di ultima generazione, nel caso di {Rainbow Six: Siege} abbiamo apprezzato questa direzione ostinata intrapresa dal team di sviluppo di Ubisoft. La scelta di puntare completamente l'attenzione sulla componente multiplayer di un gioco che trova la sua massima espressione nella collaborazione con i propri compagni hanno permesso a questo titolo - seppur piuttosto di "nicchia" rispetto ad altri titoli concorrenti, viste le basi puramente strategiche su cui si fonda - di ritagliarsi uno spazio importante sulla scena multi-giocatore contemporanea, con un'esperienza in cui la pianificazione e un ottimo lavoro di squadra rappresentano gli elementi basilari per il buon esito di una partita. Grazie anche alla presenza di classi molto specifiche e diverse tra loro, che intercettano i gusti dei giocatori più variegati, a cui si aggiunge la possibilità di creare mappe personalizzate, la modalità multiplayer di {Rainbow Six: Siege} si è rivelata vincente e un ottimo esempio di come lavorare in futuro su titoli analoghi che puntano molto sulla componente strategica.

4) ROCKET LEAGUE
(PC, PS4, a breve anche su Xbox One - Psyonix) - La recensione

Combinando l'inaspettata formula che mescola racing e calcio, lo studio californiano Psyonix ha confezionato uno dei titoli multiplayer più sorprendenti che abbiamo avuto il piacere di giocare nel corso di quest'anno. Il punto di forza di questa esilarante esperienza sta tutta nella semplicità della sua struttura: due squadre - composte da macchinine colorate, che ricordano quelle radiocomandate con cui giocavamo da piccoli - si affrontano in campi da calcio dalle ambientazioni più varie, in una vera e propria partita di calcio. Colpendo una palla gigantesca, infatti, le due squadre devono riuscire a segnare quanti più goal possibili. Più facile a dirsi che a farsi. La bellezza di {Rocket League}, infatti, sta nel suo essere molto semplice da capire ma complesso da padroneggiare, combinando il tutto nelle diverse modalità che lo studio ha creato e all'aggiunta di continui aggiornamenti con cui lo studio arricchisce costantemente l'esperienza.

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3) SPLATOON

(Wii U - Nintendo) - La {Splatoon}

Mai ci saremmo immaginati che Nintendo potesse sfornare un multiplayer competitivo così interessante, senza perdere il suo tocco incredibilmente unico e originale. E invece, la scorsa estate, l'azienda di Kyoto ci ha regalato un titolo coloratissimo e particolarmente avvincente, sorprendendo tutti quei miscredenti che avevano riposto poca fiducia nelle potenzialità di questo gioco. Travestito da titolo ad ampio respiro, grazie alla sua grafica accattivante e molto cartoonesca (in questo pienamente coerente con la linea creativa intrapresa da Nintendo per le sue console), {Splatoon} si è rivelato, al contrario, un titolo piuttosto impegnativo, in continua e crescente espansione - grazie alla massiccia quantità di contenuti che Nintendo continua a pubblicare con cadenza regolare - e che non ha nulla da invidiare ai suoi competitor più illustri e più conosciuti. Una bella ventata d'aria fresca, di cui forse anche la tanto bistrattata console Wii U aveva bisogno, che ha portato un po' di quella componente competitiva che tanto mancava sulla piattaforma doppio-schermo di Nintendo. A colpi di vernice.

2) HALO 5: GUARDIANS
(Xbox One - 343 Industries) - La recensione

Sebbene molti fan della serie temessero un clamoroso flop dopo la pessima performance sull'online di {Halo: The Master Chief Collection}, {Halo 5: Guardians} ha riportato in auge l'affascinante serie spaziale con protagonista Master Chief con un capitolo degno del nome che porta, a partire dalla sua componente multiplayer. Grazie alla perfetta commistione tra vecchio e nuovo, che mira a mescolare nuove e vecchie modalità, la parte multiplayer competitiva di Halo 5 è tornata a brillare sotto molti punti di vista. L'aggiunta della nuova modalità Warzone - di chiara ispirazione ai MOBA - insieme alla già ottima Big Team Battle (aggiunta di recente), hanno permesso al nuovo capitolo sviluppato da 343i di tornare a distinguersi sulla scena competitiva multiplayer online, offrendo quell'esperienza così divertente ed emozionante come non la vivevamo da tempo. Ben fatto, 343i!

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1) CALL OF DUTY: BLACK OPS 3
(Xbox One, PS4, PC, Xbox 360, PS3 - Activision) - La recensione

È vero, ci piace vincere facile. Va però riconosciuto che il nuovo capitolo del longevo franchise di Activision, sviluppato per l'occasione da Treyarch, ha tutti i presupposti per aggiudicarsi, quest'anno, la prima posizione in questa categoria. Dopo una già buona iterazione vista lo scorso anno, la serie shooter multiplayer più famosa del panorama videoludico ha deciso di compiere un passo importante, offrendo un'esperienza eccezionale che, a nostro parere, non vedevamo dai tempi di Modern Warfare 2. Sebbene molti - tra pubblico e critica - ritenessero che il nuovo episodio della serie fosse eccessivamente ambizioso, il titolo di Treyarch ha superato a pieni voti la prova, offrendo un gioco divertente e profondo come non vedevamo da tempo. La scelta, infatti, di utilizzare classi specializzate nella parte PvP - che un po' riecheggiano atmosfere più comic, in stile X-Men/Avengers/Justice League - ha permesso ai giocatori di lavorare maggiormente su un approccio tattico, ad un livello molto più profondo rispetto al passato, senza tuttavia sacrificare il divertimento. Un {Call of Duty} bello come non lo vedevamo da tempo, e che ci fa ben sperare per il futuro della serie, se questi sono i presupposti.