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GOTY 2014: Miglior Studio

Qual è lo studio di sviluppo che si è distinto maggiormente nel 2014?

5. Ubisoft

Per la vasta eterogeneità di titoli offerti nel corso dell'anno - passando da prodotti più di "creativi" come {Child of Light} a realtà oramai sedimentate e solide come il franchise {Far Cry}, senza dimenticare il coraggio nel proporre una nuova IP come {Watch Dogs} - Ubisoft merita di diritto di entrare nella nostra top 5 della categoria Miglior Studio del 2014. Tra alti e bassi - non dimentichiamo la "disavventura" con il nuovo {Assassin's Creed: Unity} - Ubisoft è stato senza dubbio uno degli studi più prolifici nel corso dell'ultimo anno e, come tale, immancabile nella nostra classifica.

4. Blizzard

Il successo di Blizzard in quanto studio di sviluppo è oramai appurato da anni. Nel 2014, lo studio ha confermato la sua solidità regalando al mondo un prodotto a dir poco geniale come {Hearthstone: Heroes of Warcraft}, che ha creato nei giocatori di tutto il mondo un'addiction senza precedenti. Ma non solo: Blizzard ha provveduto ad offrire ai giocatori, in sequenza, prodotti di grandissima qualità come la Ultimate Evil Edition di {Diablo III} - con grande gioia dei giocatori PS4 e Xbox One - per non parlare dell'attesissima espansione di WoW, Warlords of Draenor, sopraggiunta alla fine dell'anno. Ma anche il 2015 si prospetta decisivo sotto tanti punti di vista (pensiamo a {Heroes of the Storm}, che entrerà in beta all'inizio del prossimo anno, e della sorprendente nuova IP {Overwatch}) e non vediamo l'ora di saperne di più! E se il 2015 si rivela spettacolare come il 2014, Blizzard ha ancora molto da raccontare...

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3. Bungie

Nel tentativo di colmare il vuoto lasciato dopo aver affidato la loro "ex" IP di successo, Halo, a 343 Industries, Bungie ha sfornato un prodotto interessante come {Destiny}, rimarcando tutte quelle qualità e quelle caratteristiche che hanno sempre permesso loro di stare quella metaforica "spanna sopra" tutti gli altri e confermandosi tra gli studi più promettenti presenti in circolazione. Per quanto rimanga un po' di amaro in bocca nei confronti del gioco - che non si è poi rivelato totalmente all'altezza delle nostro grandi (forse troppo?) aspettative, senza offrire quell'esperienza definitiva che molto di noi giocatori cercavano - il lavoro messo a punto da Bungie resta encomiabile e, proprio per questa ragione, non potevamo che assegnare una meritata medaglia di bronzo allo studio.

Se molto è anche dipeso dalla fiducia cieca che nutriamo nello studio, nella speranza che alcune cose in {Destiny} cambino un po' per volta, Bungie non poteva di certo mancare in questa classifica.

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2. Monolith Production

La più grande sorpresa di quest'anno ci è stata senza dubbio regalata da Monolith Production. Dopo averci fatto sospirare più di un "meh" nel corso delle svariate ferie ed eventi hands-on fino a metà dello scorso anno, lo studio è riuscito a lasciarci a bocca aperta con l'eccezionale {La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor}, regalandoci un prodotto molto divertente, avvincente e con grandissime potenzialità. Con grande rispetto nei confronti del lore di Tolkien, Monolith ha forgiato un titolo action/RPG caratterizzato da un vasto mondo aperto e con una meccanica di gioco che non ha mancato di lasciarci piacevolmente contenti. Nello specifico, parliamo dell'interessante sistema Nemesis, che vede evolvere i nostri nemici di pari passo con il nostro personaggio, offrendo di volta in volta una sfida sempre più entusiasmante.

Tutto questo - a nostro avviso - è sufficiente per permettere a Monolith di ricevere un posto d'onore nella nostra classifica, nella speranza di avere presto loro notizie e sapere di più su cosa abbiano in serbo per l'anno 2015.

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1. Bioware

Non potevamo concludere la nostra classifica se non con LO studio per eccellenza, ossia Bioware. Dopo aver fatto un piccolo buco nell'acqua con Dragon Age 2 - che a detta di molti giocatori risultava fastidiosamente ripetitivo - Bioware è tornato in pompa magna deliziando i palati dei giocatori più esigenti con un nuovo piccolo capolavoro della serie chiamato {Dragon Age: Inquisition}. Con un mondo di gioco vastissimo e profondamente dettagliato, la software house canadese ha decisamente brillato nel corso del 2014, regalandoci tra i migliori giochi dell'anno. Forte di una trama ben intessuta e di personaggi straordinariamente tratteggiati, il nuovo lavoro di Bioware permette allo studio di raggiungere l'eccellenza in questa categoria, a cui va di diritto la nostra "palmarès".

Innovativo, brillante e incredibilmente creativo, Bioware con {Dragon Age: Inquisition} ha letteralmente vinto tutto. E non neghiamo che trascorreremo le nostre intere vacanze natalizie a spassarcela in sua compagnia.