Farpoint
Abbiamo dato un'occhiata a questo shooter VR che ha dimostrato di avere parecchia stoffa.
All'evento dedicato a PSVR di Sony a Londra abbiamo avuto la possibilità di provare lo sparatutto VR di Impulse Gear, {Farpoint}, che utilizza il PlayStation VR Aim controller che Sony ha annunciato nel mese di giugno, in cui avete il compito di distruggere creature spaventose su un pianeta simile a Marte.
Quando la VR vi catapulta nel mondo di gioco e vi ritrovate ad impugnare una pistola, traducendo i movimenti grazie all'Aim Controller, vi rendete conto sin da subito che questo tipo di esperienza è pensata essenzialmente per la VR. La visuale in prima persona si sposa bene con gli sparatutto in prima persona e questo per una ragione molto semplice: funziona da Dio. Funziona altrettanto bene qui, e chiunque abbia mai giocato a paintball o a qualche laser game o anche tenuto una pistola giocattolo, vi dirà che si prova un certo brivido e {Farpoint} riesce a ricrearlo perfettamente quella sensazione.
La cosa più impressionante è che qui viene ricreato davvero alla perfezione. Il trigger assegnato per sparare e il movimento della pistola con l'Aim Controller è tutto molto semplice e intuitivo, ma è stata aggiunta come extra anche un'abilità piuttosto impressionante che vi permette di utilizzare la vista olografica (ci siamo ritrovati anche a chiudere un occhio per mirare) e la possibilità di cambiare rapidamente arma trasforma questa esperienza VR da qualcosa di buono a qualcosa di eccezionale.
Per non parlare della grafica, che qui è favolosa. Quando abbiamo messo in dotazione il fucile, ci siamo dovuti fermare per un secondo, girare la pistola tra le mani e ammirare quanto fosse tutto così stupefacente: dai nostri guanti, passando per la tuta spaziale, le maniche e gli effetti metallici della pistola, il gioco era seriamente impressionante. La mappatura del viso degli umani nel gioco era altrettanto buona e tutto aveva dettagli notevoli e trasudava qualità.

Per quanto riguarda i controlli, lo shooting funziona in modo fantastico e permette al giocatore di sentirsi immediatamente una specie di super soldato fin dall'inizio, ma il movimento è un po' diverso. Il movimento si basa principalmente sull'andare avanti e senza l'uso dell'analogico destro per cambiare direzione, il che significa che che siete su binari e potete leggermente muovervi a sinistra e destra. Ciò è particolarmente evidente quando i nemici che saltano vi mancano e sono costretti a correre nella vostra direzione affinché possiate sparargli. A parte questo, siamo rimasti in piedi tutto il tempo per giocare e alle volte ci siamo sentiti a disagio mentre ci spostavamo in quanto sembra che la situazione sia decisamente migliore quando si sta comodamente seduti su una base solida che riesca a sostenervi.
Da un punto di vista narrativo, non c'era molto da dire. C'era una voce che diceva che le simulazioni erano in corso e sono apparse la simulazione di altre due persone durante la demo, ma niente di tutto questo ha offerto chissà quali dettagli sulla narrazione che non fosse chiaramente prevedibile. Tuttavia tra i vostri compiti c'è anche quello di scoprire e indagare sulla storia di persone scomparse e affrontare una minaccia o qualcosa del genere.
Il mondo non è nulla di speciale. Questo pianeta ricorda un po' Marte, nel senso che è rosso, roccioso e non c'è molto da ammirare in termini di paesaggi. Va detto, però, che il gioco è solo agli inizi quindi è molto probabile che nel gioco finale venga introdotto qualcosa di più.
La demo di {Farpoint} ci ha mostrato essenzialmente le meccaniche di shooting e da quel punto di vista il gioco si è rivelato eccellente. Lo shooting è estremamente ben fatto e mostra come uno sparatutto in prima persona VR possa funzionare perfettamente con questo tipo di dispositivo. È incredibilmente divertente sparare agli alieni soprattutto con la visuale olografica o con un fucile e un lanciagranate, ma il gioco ha bisogno di fare molto di più con il mondo e la storia per garantirne una certa longevità al momento del lancio. Per ora però non vediamo l'ora di tornare nelle nostre tute spaziali con un fucile laser nelle nostre mani.

