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Alienation

Alienation

Dopo lo splendido Resogun, Housemarque si lancia con un nuovo twin-stick multiplayer shooter, che si rivela molto promettente.

Ancora prima di prendere in mano il controller, uno degli sviluppatori di Housemarque ci avverte sin da subito che la demo che ci apprestiamo a provare è una versione ancora molto primordiale del gioco. Notiamo, infatti, che ci sono ancora molti modelli e texture basilari, e prevediamo che ci saranno sicuramente alcuni problemi tecnici. In fin dei conti, è abbastanza normale trovare strani bug in queste particolari versioni e demo, ma di solito sono problemi facilmente trascurabili.

Ma non è quello ciò che succede con {Alienation}. Ci mostrano un blocco grigio che dovrebbe essere un mantello dell'invisibilità, che i ragazzi hanno chiamato "The Fridge". Un'altra abilità, che non abbiamo avuto l'opportunità di provare, ha un nome davvero suggestivo, "Hula hoop", e così via. L'animazione del nostro personaggio ha diversi difetti, tende a scontrarsi con l'ambiente circostante e talvolta scompare. Anche l'interfaccia è ancora piuttosto confusa e ancora molto grezza. Solitamente, ci capita spesso di vedere giochi non finiti, ma non a questo livello.

Nonostante tutti questi problemi, però, {Alienation} si è rivelato uno dei nostri giochi preferiti in un recente evento di Sony, il Sony Digital Gaming Showcase. E vi sveliamo perché.

Per quanto aneddotici, e, a volte divertenti, i problemi di cui sopra sarebbero ovviamente gravi in un gioco serio, e anche in una situazione così precaria, potrebbero danneggiare eccessivamente l'esperienza. Eppure, ci siamo divertiti tantissimo. {Alienation} è pomposo, caratterizzato da un character design interessante ed effetti particellari favolosi. Ma cosa vi aspettereste da quelli che hanno prodotto due piccoli capolavori come {Resogun} e Super Stardust?

Il concept sotteso al gioco è molto semplice, e ci viene facilmente spiegato con una domanda: "Cosa succederebbe se mettessimo insieme {Resogun} e {Dead Nation}?". Il nostro interesse, dopo questa dichiarazione, è schizzato alle stelle.

Il risultato è, a quanto pare, un gioco che punta tutto su di una modalità cooperativa o competitiva fino a quattro giocatori. Guerrieri dotati di esoscheletri, che si trovano ad affrontare ondate infinite di nemici in ambienti ancora più ostili. Ma c'è un altro lato in {Alienation}, che ci ha ricordato quanto visto in Diablo e {Destiny}: si tratta degli alberi delle abilità che caratterizzano i vari personaggi e armi, così come i tantissimi bottini lasciati cadere da ondate di nemici. Si tratta di un gioco d'azione arcade con prospettiva dall'alto e con un sistema di controllo semplicissimo, ma con una profondità in termini di sistemi pari a quello di un RPG.

O almeno questa è l'idea. Dal momento che il gioco è ancora in una fase molto primordiale, questi elementi più profondi ci vengono presentati a parole, senza una dimostrazione "pratica". Attualmente ci sono solo tre classi a disposizione, ma Housemarque ci ha detto che tutte queste avranno diverse opzioni di personalizzazione, che aumentano in modo esponenziale le possibilità di combinazioni all'interno della squadra.

Durante la nostra dimostrazione, ci è stato mostrato un esempio di questo aspetto. Una mappa del mondo individua i diversi livelli e le partite in corso in quel momento. Veniamo inviati in una città in rovina, e subito ci accorgiamo della presenza dei nostri compagni di squadra, tramite delle icone direzionali, nella parte superiore dello schermo. Avanziamo in quella direzione, attraversando strade distrutte, con mucchi di cadaveri e pozze piene di una sostanza liquida dannosa per la salute. Ben presto, ci troviamo ad affrontare in coppia con un nostro alleato, schiena contro schiena, ondate di nemici, dopo che gli altri membri della nostra squadra sono morti.

Uno è un bruto, ovviamente più forte rispetto agli altri, e sembra essere l'esatto contrario del nostro eroe ultra-leggero e di classe veloce. Ogni classe ha un'arma primaria, un attacco secondario e accesso alle granate e ad altri accessori. Rapidamente impariamo a nostre spese che questi esplosivi possono danneggiare anche gli altri membri del nostro team, quindi è fondamentale imparare ad usarli con cautela. Mentre tentavamo di aggirare un nemico armato di uno scudo enorme, il nostro collega più potente ha deciso di inviare un assalto di missili verso di noi, che ci ha travolto. Se desiderate usare un personaggio con una classe caratterizzata da un grande potere distruttivo, imparate ad utilizzare al meglio le vostre armi.

Non è stata una sessione di gioco molto lunga, ma ci ha lasciato l'acquolina in bocca. Il fatto che siano stati così coraggiosi a mostrare una versione del gioco così grezza è la conferma che Housemarque crede molto nella qualità del suo prodotto. Durante l'evento abbiamo avuto l'opportunità di provare altri giochi del genere, anche in fasi di sviluppo più avanzate, ma {Alienation} è stato quello che ci ha emozionato di più, che è un buon segno.

Alienation è tra le 15 esclusive attese per quest'anno su PS4 - Trailer