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Alien Breed Impact

Alien Breed Impact

Team 17 sembra avere scelto la strada del "vecchio stile" proponendoci titoli ricalcati su suoi successi del passato. Alien Breed Impact ne è la conferma.

Team 17 è un team di sviluppo particolare. Nostalgico, potremmo dire. Sono ormai due decenni che abbiamo a che fare con le loro produzioni, le quali sembrano mantenere intatte le caratteristiche nel corso degli anni. Questi sviluppatori inglesi, infatti, hanno l'innata capacità di mettere sotto sale il gameplay, offrendoci nel 2010 giochi nei quali possiamo tranquillamente ritrovare il feeling e le emozioni di quindici o venti anni fa.

È accaduto con la fortunatissima serie {Worms}, e la cosa sembra ripetersi con Alien Breed. Facciamo un passo indietro: Alien Breed è uno sparatutto a vista verticale, nato nel 1991. Giunta ormai al suo diciannovesimo anno di età, la serie ha ritrovato una sua declinazione in {Alien Breed Impact}, titolo in HD per PC e console. Il videogame, in realtà, aveva già fatto la sua comparsa su Xbox Live Arcade a dicembre dello scorso anno, con il titolo {Alien Breed Evolution}. Impact, in realtà, è una versione riveduta e corretta di questo videogame, la quale aggiunge un prologo, nuove armi e nuovi nemici.

Come detto, la formula è rimasta sostanzialmente immutata. Certo, ora abbiamo una grafica in tre dimensioni, un sacco di splendide esplosioni e un'atmosfera più cupa, più spaventosa e più piacevole allo sguardo. Ma dal punto di vista della giocabilità, ci troviamo alle prese con un gameplay conservato in formaldeide, capace di ricreare più o meno alla perfezione quanto visto nella prima metà degli anni Novanta.

Ancora una volta, ciò non significa che Team 17 manchi di inventiva. Anzi. Questo sviluppatore è in grado di isolare in modo superbo il meglio del gameplay del passato e di riproporlo in una forma più aggiornata, ma mai stravolta. Sono pochissimi i produttori in grado di compiere un'operazione di questo tipo, e per lo più si tratta di firme importanti (si pensi a Nintendo e al suo New Super Mario Bros).

Dunque: sparatutto in terza persona, vista dall'alto, storia debole o inesistente, difficoltà elevata, nemici in sovrannumero e parecchi game over. Tutto qui. Nessun fronzolo, nessuna straordinaria evoluzione, nessun guizzo di originalità. Ciononostante, {Alien Breed Impact} diverte, riesce a creare un'atmosfera paurosa e un costante senso di allerta semplicemente abbassando le luci, mettendoci a corto di munizioni e procurandoci guai a non finire. Semplice ma impegnativo, scarno ma divertente.

Sempre facendo un paragone con i medesimi titoli nostalgici targati Nintendo, in {Alien Breed Impact} manca però il coraggio di osare, proponendo un titolo in utto e per tutto ricalcato sulle vecchie glorie del passato. Ossia, il gioco in alcuni casi sembra voler complicare le dinamiche di gioco aggiungendo un po' troppo backtracking, qualche momento eccessivamente cervellotico e una storia di cui, francamente, non se ne sente il bisogno.

Lo stesso vale per la grafica, certamente densa di piacevoli momenti "esplosivi", ma in bilico tra una cura maniacale e una sciatteria che sconfina nel kitsch. Il sonoro, invece, sembra la componente più riuscita, con effetti che lasciano spazio alla totale semplicità.

Riuscitissimo anche il multiplayer, disponibile sia in locale che on-line. Il gioco diventa esponenzialmente più facile se giocato in compagnia, ma spalleggiarsi a vicenda con orde di mostri giganti striscianti non ha prezzo.

Nel complesso {Alien Breed Impact} è un titolo davvero piacevole, ma non in grado di raggiungere lo stesso risultato di operazioni analoghe come, ad esempio, è avvenuto per l'ottimo Worms: Reloaded. Come di consueto Team 17 ci regala un ottimo rapporto qualità/prezzo, un gioco capace di regalare splendidi momenti e un buon numero di ore di gioco (circa sei ore, non male per un titolo DLC). Un titolo consigliato per chi cerca un po' di azione vecchio stile, senza troppe pretese e con la capacità di non fermarsi di fronte al primo ostacolo. Consigliatissima la modalità difficile: vi complicherà parecchio le cose, tenendovi incollati allo schermo.

07 Gamereactor Italia
7 / 10
+
Giocabilità vecchio stile, difficoltà piacevolmente elevata, multiplayer
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Grafica poco ispirata, inutili fronzoli nel gameplay