Quantum Break
In attesa del prossimo 5 aprile, abbiamo dato un'occhiata più da vicino a Quantum Break.
Abbiamo avuto la possibilità di visitare lo studio che sta sviluppando il titolo probabilmente più ambizioso dell'intera Finlandia...diciamo anche del resto del mondo. Remedy crea giochi da 20 anni a Espoo (una cittadina nei pressi della Capitale, Helsinki) e lo studio è ora in procinto di pubblicare il suo titolo più atteso e critico mai fatto. Riuscirà {Quantum Break}, dopo i grandi successi dello studio - {Max Payne} e {Alan Wake} - ad accontentare le enormi aspettative che si sono create intorno a questo progetto?
La mia visita a Espoo è iniziata con una piacevole sorpresa. Durante i discorsi di benvenuto, ci è stato rivelato in via ufficiale che le voci di un lancio su PC di {Quantum Break} erano vere (ovviamente su Windows 10). Inoltre, la seconda buona notizia è che i giocatori PC non dovranno attendere a lungo, in quanto questa versione arriverà in concomitanza su Xbox One e PC lo stesso giorno, il prossimo 5 aprile.
Prima di giocare, abbiamo potuto fare un interessante tour negli uffici di Remedy. Tra le tappe, abbiamo fatto visita al loro studio dedicato alla motion capture e molti altri uffici, in cui sono state spese (e continuano ad essere spese tutt'ora) innumerevoli ore di lavoro. Il messaggio velato di questo tour è stato sin da subito palese: Remedy sta raggiungendo valori di produzione che possono competere con i più prestigiosi prodotti multimediali nel settore. Sotto molti aspetti, i metodi mostrati si sono rivelati simili a quelli utilizzati per la realizzazione di un film, anche se Remedy ha lavorato ancora più sodo, sviluppando i propri strumenti per la face e la motion animation, oltre al rendering.

Tutto il tour è stato davvero sorprendente, ma ci ha anche permesso di capire per quale motivo abbiano avuto bisogno di così tanto tempo per sviluppare un progetto complesso come {Quantum Break}. Il boss e direttore creativo di Remedy, Sam Lake, ci ha spiegato che l'obiettivo fin dall'inizio è sempre stato quello di creare un vero e proprio gioco in stile blockbuster hollywoodiano, che unisse la narrazione cinematografica ad un'esperienza di gioco action particolarmente ricca, come mai vista prima. Lake ha ammesso che si tratta di un obiettivo coraggioso, se non audace, ma era anche ottimista sul fatto che fossero presenti tutti gli elementi per poter raggiungere elevati standard di produzione e idee innovative da integrare al live action e alla narrazione di gioco.
{Quantum Break} si compone di cinque atti principali, dove si esplora la storia dal punto di vista di Jack Joyce (Shawn Ashmore) e in cui bisogna sopravvivere sia al cosiddetto "time breaking" sia al nostro ex amico Paul Serene (Aidan Gillen) e alla sua società senza scrupoli Monarch Solutions. Tuttavia, alla fine di ogni atto, il punto di vista cambia e passa a quello di Serene, e scopriamo che in realtà non è tutto o bianco o nero come sembra, ma ci sono anche alcune interessanti e importanti sfumature. Mentre i giocatori vestono i panni di Serene, devono compiere delle scelte tra le possibili linee di eventi futuri. La scelta di questi "nodi narrativi" (Junction) deve essere compiuta con attenzione, perché portano letteralmente la timeline in direzioni diverse, aspetti che riguardano sia il gioco in sé sia le sequenze live action. In questo si trova uno degli aspetti più importanti di {Quantum Break}, dal momento che la storia del gioco può progredire e concludersi in tantissimi modi diversi. Secondo Remedy si è trattato di un processo di scrittura davvero molto complesso, un vero e proprio incubo: l'ultimo episodio live action doveva essere creato sommando tra loro 40 diverse varianti (!).
Per averne un assaggio, abbiamo avuto modo di provare in prima persona i cosiddetti "nodi" (Junction) del gioco. Ci trovavamo dopo il primo atto e successivamente ad un grosso e sconvolgente incidente temporale. Paul Serene doveva decidere in che modo la Monarch avrebbe dovuto occuparsi della situazione in termini di pubblicità. Le alternative erano "Hard Line" o "PR". Nel primo caso, la Monarch avrebbe spietatamente coperto tutte le tracce di questo evento, spingendosi addirittura all'omicidio di testimoni oculari. Anche se la soluzione potrebbe essere efficace nel breve periodo, il rischio è che i residenti di Riverport City potrebbero rivoltarsi contro l'azienda. L'opzione PR, invece, sporcherebbe ulteriormente la reputazione di Jack come cattivo e faciliterebbe la sua cattura in modo più veloce. Tuttavia, questa opzione lascerebbe troppo tracce che potrebbero collegare la Monarch agli esperimenti sul tempo e al disastro in agguato. Fortunatamente queste scelte non vengono prese a scatola chiusa. L'esposizione di Serene al time breaking offre al giocatore la capacità di guardare, seppur brevemente, ogni linea temporale prima di prendere una decisione.
In seguito alla nostra scelta, abbiamo avuto modo di assistere probabilmente alla sezione più controversa di {Quantum Break}. L'anno scorso si è scoperto che il gioco sarebbe stato affiancato da una sorta di serie TV, anche se alla fine il progetto sembra essere sfumato (probabilmente ulteriormente dispendioso e complesso in termini produttivi). Piuttosto le fasi live action s'intervalleranno tra un atto e l'altro, con un episodio di 20-22 minuti. Si concentrano in particolare su Serene, la Monarch e sul dietro le quinte degli eventi giocabili. Il primo episodio si è concentrato sull'agente della Monarch, Liam Burke, che ottiene i rapporti della società. Da quando ho deciso di seguire la linea dura e molte persone innocenti sono morte, Burke ha iniziato a mettere in discussione la sua lealtà e il futuro della società.

La componente live action è stata realizzata abbastanza bene ed è sicuramente alla pari della maggior parte della serie TV statunitensi. Va anche lodata la scelta del cast di {Quantum Break}. Soprattutto Aidan Gillen, che è naturalmente ben noto ai più per il ruolo di Petyr " Ditocorto " Baelish in Game of Thrones e Lance Reddick (The Wire), dove in entrambi i casi ha offerto un'ottima performance interpretando i due principali antagonisti. Questa qualità a livello attoriale si rispecchia anche nelle fasi di gioco e le animazioni facciali sono davvero tra le migliori mai viste in un videogioco. Sono ancora costretto a riconoscere che la transizione dal live action al gioco è stata un po' scioccante, anche se lo sapevo da tempo. Quando si mette giù il controller durante la parte live action, mi sono reso conto che questa cosa non piacerà proprio a tutti. Poi, ovvio, si può sempre saltarli e guardarli in un secondo momento. Tuttavia non posso immaginare cosa farei io. Mostrano un punto di vista completamente diverso del gioco e almeno per me rappresenta una bella aggiunta alla esperienza. Poi di nuovo questo sarà certamente un aspetto che dividerà le opinioni dei giocatori.
Ma come è stato il gameplay del gioco in sé? Abbiamo trascorso una sorprendente quantità di tempo con l'hands- on e avuto modo di completare per intero il primo atto e scegliere strategicamente alcune sequenze d'azione dal secondo atto. E' meglio non rivelare e spoilerare molto sulla storia, in quanto {Quantum Break} è sicuramente un'esperienza in cui la storia dà il suo meglio quando si conosce il meno possibile. Il gioco inizia nella tranquilla Riverport University, dove si incontrano i personaggi principali e ci viene introdotto questo esperimento sui viaggi nel tempo. Naturalmente tutto andrà in tilt e il giocatore viene catapultato nell'azione. L'inizio del gioco ci è apparso ben strutturato e c'è una piccola parte tutorial, che tuttavia non influisce sulla vostra attenzione. {Quantum Break} è essenzialmente uno sparatutto in terza persona molto semplice, che ovviamente ha alcuni interessanti colpi di scena grazie alla possibilità di modificare il tempo. Prima di tutto il gioco si presenta come uno shooter in copertura, ma questa impressione trae in inganno. Accovacciarsi dietro una copertura, infatti, non protegge molto il giocatore dai proiettili nemici e l'unico modo per tenersi lontano dai pericoli è quello di continuare a muoversi e utilizzare le abilità speciali.

I rappresentanti di Remedy ci hanno detto che il combattimento è stato deliberatamente fatto nel modo più semplice possibile, al fine di focalizzare maggiormente l'attenzione sull'uso delle abilità speciali di Jack. Per esempio, non ci sono tasti separati per la copertura, per rotolare o muoversi in stealth come di solito vediamo nei giochi action in terza persona. Piuttosto, il giocatore deve fare uso delle abilità che gli permettono di "freezare" i nemici nel tempo, un'abilità che vi permette di uscire dalla vostra copertura e riuscire a fermare gli attacchi in arrivo. L'uso di queste abilità di base si è rivelato assolutamente cruciale e ci sono poche possibilità di sopravvivere ai soldati della Monarch se non se ne approfitta, e giocando in modalità "difficile", i miei errori mi hanno spesso portato a ricominciare il gioco dall'inizio.
La mira e sparare, d'altro canto, mi sono sembrati un po' instabili. Sono abituato ad un'elevata sensibilità, ma questa volta ho avuto scalarla fino in fondo. Tuttavia, è stato difficile riscontrare grossi problemi nel gioco. L'azione si è rivelata dinamica e divertente e ben si adatta al problem solving e alla componente platform che richiede l'apprendimento delle abilità di arresto/riavvolgimento del tempo da parte di Jack. Il menu delle opzioni ha anche rivelato che ci sono diverse abilità aggiuntive che aprono ad ulteriori livelli ed è anche possibile aggiornarle con i punti abilità che si trovano nei vari livelli. Vi è, naturalmente, anche un sacco di oggetti da collezionare, nastri audio, ecc. sparsi ovunque.
{Quantum Break} sarà un gioco estremamente interessante. Il nostro hands-on con il gioco, i cosiddetti Junction e il live action mi hanno lasciato con ottime impressioni. La lunga attesa e il ritardo rispetto allo scorso anno avevano un po'raffreddato le mie aspettative, ma l'evento di anteprima ha riacceso la mia speranza nei confronti del gioco. Sembra che Remedy abbia utilizzato quel tempo in più in modo ottimale e {Quantum Break} si presenta come uno dei progetti videoludici più visivamente e narrativamente ambiziosi nel lungo periodo. Si tratta di un ibrido affascinante tra un gioco action/sci-fi e un racconto live action, ma è quasi impossibile sapere come funzionerà l'intero ingranaggio. Non va inoltre dimenticato che molti riterranno la parte live action come un espediente inutile. Remedy sembra saperlo, ma ha scelto questa strada con la piena intenzione di aprire nuovi orizzonti alla narrazione videoludica. Io per primo sono ottimista e non vedo l'ora di mettere le mani sul gioco finale nel mese di aprile.
