E3: Destiny - Intervista
Abbiamo parlato con Bungie del nuovo titolo.
Per molti, il momento clou di questo E3 appena trascorso, è stato riuscire a saperne di più sul nuovo titolo di Bungie, Destiny. Abbiamo parlato con lo scrittore e director design Joseph Staten riguardo all'ambizioso shooter open world dello studio.
Nel corso di questa preziosa intervista, abbiamo discusso di una serie di argomenti, dalle vaste dimensioni di questo grande open-world, fino alle varie classi di personaggi, che i giocatori potranno esplorare: "Molte delle abilità di base sono molto simili", ha dichiarato. "Si tratta solo di qualche aggiustatina e di qualche messa a punto nella fascia alta, per fare in modo che possiate personalizzare tutto come più vi piace, ma vogliamo che la classe, per quanto possibile, sia davvero viscerale, che si tratti di una scelta emotiva".
Destiny vedrà una fusione tra i classici temi sci-fi e idee di ispirazione fantasy. Il risultato è uno spazio magico: "Spazio magico è una specie di frase sciocca che usiamo per spiegare questo concetto, ma la magia, le abilità nel gioco, sono davvero molto viscerali, così come le armi cinetiche che avete a vostra disposizione. Quando sprigionate il potere del Sole dalle vostre mani, sembra che sia la cosa migliore del mondo..."
Staten ha poi aggiunto: "Lo spazio magico è impressionante perché si possono fare un sacco di cose diverse ... un po' di queste sono solo offensive;roba da lanciare contro i vostri nemici, ma altri risulteranno molto più utili in un'esperienza sociale".
Dal momento che il gioco arriverà su piattaforme così diverse tra loro, è stato importante per Bungie garantire a tutti i giocatori la stessa esperienza di gioco, anche se la grafica cambierà da sistema a sistema: "La cosa in assoluto più importante della nostra progettazione non è tanto su quale piattaforma si giocherà, quanto che l'esperienza di design sia la stessa. Così come il numero di AI, il loro modo di comportarsi, le sandbox, tutte le armi, gli eventi pubblici; se stai giocando su Playstation 3 o Xbox One o PS4, devi provare la stessa esperienza".
Bungie è risaputa per i suoi nemici AI, grazie al lavoro condotto su Halo: "Siamo sempre orgogliosi del nostro divertente e intelligente sandbox AI. Questo gioco, dunque, non è scriptato," Staten ci ha detto. "Quindi se vuoi andare da una parte, le AI saranno sempre sempre diverse. Si muoveranno in modo differente, sulla base di quello che fai".
L'uomo di Bungie ha anche preso del tempo per punzecchiarci riguardo ad una caratteristica di cui lo studio non è ancora pronto a parlare in modo approfondito:"Il modo in cui si scelgono le attività in questo mondo è davvero speciale, e ad un livello così alto che non potrai che dire "oh, ok, bene se scelgo quella, potrebbe essere davvero difficile per me, ma è probabile che mi permetta di arraffare più bottini, quindi... che cosa voglio fare? Sarebbe troppo difficile se lo facessi da solo, ma se magari dico ad un paio di miei amici di unirsi, o forse anche di più, potremmo affrontare quella cosa insieme e guadagnare qualcosa di veramente speciale. ""
"Quindi, di nuovo, è tutta una questione di scelte chiare per queste attività, e quindi facendo attenzione quando si gioca, ogni tanto un po' ci si fa tentare da qualcosa che è un po' fuori dalla vostra portata, che forse si potrebbe scegliere di farlo dopo. "
Una cosa è certa: non vediamo l'ora di mettere le nostre mani su Destiny il prossimo anno.